COMPLICANZE
   
cuore1 Il principale rischio che si corre in Fibrillazione Atriale è l’ictus cerebrale.
Quando il cuore è in fibrillazione gli atri non si contraggono più regolarmente, il sangue tende a ristagnare nelle cavità superiori del cuore e si formano dei trombi, ovvero dei coaguli che si possono staccare da dove sono depositati. I trombi, viaggiando con il sangue, possono raggiungere il cervello e occludere un vaso cerebrale, causando appunto un ictus cerebrale. Il rischio di ictus è in media 5 volte superiore nei soggetti con Fibrillazione Atriale rispetto a chi non ne soffre.

I fattori di rischio dell’ictus:
  • Over 65 anni (specialmente over 75)
  • Sesso femminile
  • Ipertensione
  • Diabete
  • Scompenso cardiaco
  • Precedenti ictus cerebrali
  • Coronaropatie o danni vascolari in altri distretti
Altri rischi legati alla Fibrillazione Atriale sono lo scompenso cardiaco (che è tre volte superiore rispetto a chi non soffre di fibrillazione), la demenza precoce e ridotta sopravvivenza (la mortalità è infatti due volte superiore a chi non ne soffre).



 
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